TANTE VOCI IN CITTÀ – Itinerari decoloniali per un’educazione antirazzista
Questa guida nasce dal lavoro condiviso delle ragazze e ragazzi del CPIA 1 – Paulo Freire, durante il percorso “Tante voci in città” all’interno del progetto Fuori Menù – Itinerari decoloniali per un’educazione antirazzista che ha intrecciato educazione non formale, cucina interculturale, esplorazione urbana e riflessioni critiche sulle narrazioni che descrivono Torino.
In questi mesi abbiamo alternato lezioni outdoor, osservazioni in strada e attività in aula dedicate a rendere visibile ciò che spesso resta sullo sfondo. Nei laboratori abbiamo riflettuto su città immaginarie, città veloci, città capaci di favorire gli incontri e città ideali e abbiamo costruito, con oggetti a portata di mano, le mappe temporanee immaginarie che accompagnano le pagine della guida e raccontano lo sguardo plurale di chi l’ha costruita.
La guida raccoglie le tappe del tour di Torino costruito dalle ragazze e dai ragazzi di tutto il mondo e propone una lettura decoloniale della storia dei luoghi, una lettura che mette in discussione le narrazioni dominanti, apre spazi a nuove interpretazioni. Ogni tappa è scritta sia in italiano sia nelle lingue madri, perché il pluralismo linguistico è parte essenziale di questo modo di abitare e interrogare la città.
Queste pagine sono un invito a guardare Torino con occhi diversi. Un modo per restituire alla città le molte voci che la attraversano.
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Fuori Menù – Itinerari decoloniali per un’educazione antirazzista” è un progetto di Diskolé APS in collaborazione , Renken APS, ARCI TORINO, LAKI P.E.F. APS e CPIA1 Paulo Freire, realizzato con il contributo della Città di Torino nell’ambito del Bando per la realizzazione di attività relative alle politiche interculturali e all’economia circolare. Anno 2025.
Fuori Menù – ricettario multilingue
Il progetto “Fuori Menu – itinerari decoloniali per un’educazione antirazzista” ha permesso di mettere insieme creatività, apprendimento della lingua italiana e incontro interculturale partendo dal cibo. Ragazzi e ragazze da tutto il mondo del CPIA1 – Paulo Freire hanno preso parte a laboratori di cucina, sia in classe che al ristorante Jigeenyi, esplorando piatti provenienti da molti Paesi e scoprendo la cucina insieme a cuoche professioniste.
Ogni lezione è stata un itinerario condiviso: una zona del mondo da conoscere, una ricetta da preparare insieme, nuovi profumi e gusti con cui confrontarsi. Condividere gli spazi di lavoro ha permesso di costruire un linguaggio comune fatto di gesti, sapori e parole. Questo percorso, intrapreso nella prima parte dell’anno scolastico, è stato fondamentale per creare spirito di gruppo, è stato il nostro modo di imparare a conoscerci e confrontarci: cucinando fianco a fianco, abbiamo imparato a collaborare.
La lingua è stata una chiave importante: nomi di utensili, tecniche di cottura, ingredienti, professioni della cucina. A questo si sono aggiunti temi che hanno attraversato tutto il percorso: da dove arriva ciò che mangiamo, come il cibo viaggia e cambia, l’importanza della stagionalità, della sostenibilità, dell’igiene e dell’organizzazione in cucina.
Questo viaggio ha portato alla creazione del ricettario multilingue che state sfogliando. Le ricette sono state scritte in italiano e nelle lingue madre delle ragazze dei ragazzi con l’obiettivo di condividere saperi, memorie ed emozioni legate al cibo attraverso le nostre voci.
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Fuori Menù – Itinerari decoloniali per un’educazione antirazzista” è un progetto di Diskolé APS in collaborazione , Renken APS, ARCI TORINO, LAKI P.E.F. APS e CPIA1 Paulo Freire, realizzato con il contributo della Città di Torino nell’ambito del Bando per la realizzazione di attività relative alle politiche interculturali e all’economia circolare. Anno 2025.
Le parole in tavola
Questo ricettario nasce all’interno del progetto “Le Parole in Tavola”, un percorso educativo, linguistico e culturale dedicato a donne con background migratorio che vivono a Torino. Durante i laboratori, le partecipanti hanno condiviso saperi, ingredienti, gesti e racconti delle cucine di tutto il mondo, costruendo un sapere comune fatto di ascolto, lingua, memoria e convivialità.
Nel corso degli incontri , il gruppo ha esplorato insieme il lessico del cibo, la stagionalità degli ingredienti, i nomi degli strumenti, i luoghi della spesa e le tradizioni che rendono ogni piatto molto più di una semplice ricetta. In cucina, le parole hanno preso forma tra i profumi e i sapori del mondo, diventando un’occasione per conoscersi, imparare l’italiano e confrontarsi. Le ricette che troverete qui sono state selezionate, cucinate e scritte dalle donne che hanno partecipato al laboratorio.
Oltre agli ingredienti e ai procedimenti, molte di loro hanno voluto aggiungere un ricordo, un gesto imparato da altre donne. Le ricette sono presentate in italiano e in lingua madre: con l’obiettivo della valorizzazione linguistica e culturale, che riconosce il multilinguismo non solo come una risorsa personale, ma come una ricchezza collettiva. Sfogliate queste pagine con curiosità, provate le ricette, sperimentate sapori nuovi: per una cucina grande come il mondo!
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Le Parole in Tavola è un progetto realizzato da Diskolé APS, in collaborazione con ARCI TORINO, Renken APS, responsabile dei laboratori di cucina e della mediazione culturale, e con il Gruppo Abele, che ha messo a disposizione gli spazi e IL TEAM EDUCATIVO per la prima infanzia. Il progetto è stato realizzato con il contributo della Fondazione CRT.
